Il Palermo non poteva scegliere modo migliore per festeggiare i 10.446 abbonamenti sottoscritti.

Al Barbera per la quarta giornata del campionato di serie D arriva il Marina di Ragusa e a spingere i rosanero verso un’altra vittoria c’è un pubblico da serie A. Sugli spalti resi “roventi” da una temperatura che sfiora i trentacinque gradi, ci sono oltre 16.000 spettatori, qualche centinaio in meno del match d’esordio con il San Tommaso quando le presenze all’ombra di Monte Pellegrino sono state 16.735.

Il nuovo Palermo sta convincendo anche i tifosi più scettici e così a gremire gli spalti ci sono intere famiglie, tanti giovani e molte donne che seguono i propri compagni complici di una passione sempre più crescente.

In campo gli Under rosanero rimangono affascinati da uno stadio stracolmo con un tifo caldo e rumoroso e si lasciano coccolare dai tifosi che dopo qualche settimana di studio hanno imparato a conoscerli.

Con questa cornice di pubblico il Palermo non può che fare il proprio dovere e dopo cinque minuti di gara è già in vantaggio grazie alla zampata di Ricciardo che fa esplodere il Barbera. Nemmeno il tempo di organizzare i canti di gioia che il Ragusa pareggia grazie ad un colpo di testa di Mistretta lasciato libero di insaccare di testa. Il Palermo prova a riorganizzarsi ma i tentativi di chiudere in vantaggio il primo tempo non vanno a buon fine. Meglio tornare negli spogliatoi dove mister Pergolizzi saprà dare la giusta carica ai propri ragazzi.

Ed è proprio a inizio ripresa che il Palermo mette a segno un uno – due micidiale che non lascia scampo agli avversari. Nel giro di un minuto, prima capitan Santana con un diagonale vincente, poi il giovane Kraja (uno dei migliori in campo con Martin) che conclude una bella azione, portano il Palermo sul 3-1. Al 50° in pratica finisce la gara. I ragusani pimpanti nella prima frazione di gioco si spengono col passare dei minuti e i rosanero possono amministrare la gara senza tante difficoltà.  Ci pensano però i tifosi a movimentare la ripresa con alcuni coloriti cori nei confronti dell’arbitro reo di qualche decisione molto discutibile (evidenti alcuni falli di gioco non fischiati ai rosanero).

Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità. Il Palermo così intasca i tre punti e prosegue la lunga scalata verso la promozione. In classifica al momento tiene solo l’Acireale anch’esso a punteggio pieno dopo quattro giornate.

I 16.377 tifosi (questo il dato ufficiale) possono tornare a casa accaldati ma contenti e in tanti si ritroveranno magari a Mondello davanti ad un gelato o una granita per organizzare la trasferta di Messina della prossima settimana.

 

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